Immagina un museo dove non ci sono pareti, non ci sono biglietti da staccare e il soffitto è il cielo terso della Sicilia. Stiamo parlando della Fiumara d’Arte, il parco di sculture d’arte contemporanea a cielo aperto più esteso d’Europa. Un’esperienza di viaggio unica che non ti porterà all’interno di un singolo centro abitato, ma lungo un affascinante percorso diffuso di oltre venti chilometri. Il parco abbraccia infatti cinque comuni sui Monti Nebrodi (Tusa, Motta d’Affermo, Castel di Lucio, Mistretta e Reitano) ed è strettamente legato al borgo di Castel di Tusa, a soli 15 minuti in auto da Finale di Pollina.
La storia di questo luogo straordinario comincia sul letto della Fiumara di Tusa, l’antico fiume che un tempo fluiva tra le montagne fino ai resti della città greca di Halaesa. È qui che prende forma la visione del mecenate Antonio Presti. Con amore viscerale per la bellezza, Presti ha dedicato la vita a trasformare il paesaggio della sua terra, affrontando e superando decenni di complessi ostacoli burocratici e legali nati dalla scelta rivoluzionaria di installare le sculture monumentali su terreni demaniali. Solo nel 2006 questa scommessa ha ottenuto il definitivo riconoscimento ufficiale come percorso turistico-culturale, garantendo alle sue sculture la tutela che meritavano.
Oggi la Fiumara d’Arte conta nove imponenti opere monumentali perfettamente integrate nella natura incontaminata circostante. Tra le tappe imperdibili di questo itinerario risaltano opere come La materia poteva non esserci (di Pietro Consagra), la primissima opera del parco, adagiata proprio alla foce del fiume; Piramide 38° Parallelo (di Mauro Staccioli), posizionata su un’altura a Motta d’Affermo, che ogni anno si apre al pubblico durante il solstizio d’estate in un rito di luce e rinascita; o ancora il Labirinto di Arianna (di Italo Lanfredini), in una maestosa spirale di cemento dipinto di rosso tra le colline di Castel di Lucio, pensata per essere percorsa fisicamente come un viaggio interiore alla ricerca di sé stessi.
Esplorare la Fiumara d’Arte è l’occasione perfetta per perdersi nel confine sottile tra l’ingegno umano e la potenza del paesaggio siciliano. Che decidiate di percorrerla in auto, in moto o prendendovi il tempo per una passeggiata, lasciatevi guidare dal contrasto tra la terra arsa, il blu del Tirreno e le imponenti forme dell’arte contemporanea.